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Associazione Carrozzieri Chieri

A cura dell’Associazione Carrozzerie Chieresi Nata per garantire la qualità e la sicurezza delle riparazioni.

Istruzioni per la compilazione del modello CAI (Cid)

Incidente? Per ricevere aiuto nella compilazione del modello CAI (Cid), contatta subito il tuo carrozziere di fiducia. Una compilazione scorretta o incompleta comporterebbe problemi nella procedura di risarcimento. Non firmare MAI un modulo CAI (Cid) incompleto, Se puoi, fotografa le targhe dei veicoli coinvolti e la scena dell’incidente. Se viene richiesto l’intervento delle autorità, è bene non spostare i veicoli, a meno che non si stia intralciando il traffico o per motivi di sicurezza; in questo caso, prima di farlo, scatta delle foto. Tieni sempre in auto un modello CAI (Cid) ed una penna. Se non ne hai uno, all’occorrenza, prendi un foglio e segna, per tutte le parti coinvolte, i dati dal Punto 1. al Punto 9.  Dopo avere assegnato a ciascuna delle parti una colonna (Veicolo A o Veicolo B), ognuna compili seguendo le istruzioni seguenti:

1.Indica data, ora, luogo dell’incidente;

2.Scrivi i dati personali del assicurato (il codice fiscale è fondamentale);

3.Indica il numero di targa;

4.Scrivi il nome della Compagnia assicuratrice: lo trovi sul tagliando esposto sul parabrezza;

5.Se il veicolo non era in sosta, indica i dati del conducente;

6.Compila sempre, anche barrando più caselle;

7.Segna sempre il punto di impatto;

8.Disegna i mezzi al momento dell’impatto, indicando la segnaletica orizzontale (riga a centro strada, stop, ecc.);

9.Firmare con nome e cognome.

Guida alla stipula della vostra polizza auto.

Non sprecare denaro in polizze che all’occorrenza non coprono i danni o li coprono solo parzialmente. Prima di sottoscrivere o di rinnovare la tua polizza auto, chiedi un parere al tuo carrozziere di fiducia: ti informerà su coperture, franchigie e scoperti. Quando ti rechi in agenzia, fa attenzione a:

1.Non sotto-assicurare il tuo veicolo: se non dichiari il valore reale del tuo veicolo (come da Quattroruote), in caso di sinistro, l’assicurazione non risarcirà l’intero ammontare del danno.

2.Non rinunciare alla cessione del credito: un contratto privato che permette all’automobilista di far riparare l’auto recandosi presso la carrozzeria di fiducia, senza dover anticipare denaro.

3.Non accettare l’obbligo di riparazione esclusivamente presso le carrozzerie convenzionate: carrozzerie alle quali le compagnie impongono tariffe e tempi ridotti, a scapito di qualità e sicurezza.

4.Non confondere la garanzia Kasko con la Collisione (mini Kasko): Kasko: garanzia che copre i danni causati al tuo mezzo in caso di incidente con torto sia contro altri veicoli sia che tu abbia “litigato” con il cancello di casa. Collisione: in caso di sinistro con torto, ti copre solo i danni causati dalla collisione con un altro veicolo a motore. Se stipuli una garanzia diretta (Kasko, Collisione, Eventi Naturali, Atti Vandalici, Rottura Cristalli,..) verifica la presenza di:

a.Franchigia: l’assicurazione non paga i primi 100/250/500/..€ del danno;

b.Scoperto: la compagnia assicuratrice non copre una percentuale del danno;

c.Degrado: l’assicurazione considera il tuo veicolo già usato, dunque non paga integralmente i ricambi e/o la vernice nuovi utilizzati per la riparazione. Non confondere il Valore commerciale con il Valore a nuovo: se stipuli una polizza con dicitura valore a nuovo, salvo franchigie e scoperti, l’assicurazione coprirà l’intera somma del danno. Con la dicitura valore commerciale, verrà applicato il degrado e ti sarà rimborsata solo una parte del danno.